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Ode a quelli che oggi sono diventati "gli invisibili"
post pubblicato in diario, il 22 settembre 2009


Esiste un motivo fondamentale per cui ci si disamora oggi per la politica, e stupisce come sempre meno se ne parli, soprattutto dal versante di coloro che rappresentano quella che son solito definire "la parte buona"; oggi riconducibile dalla  maggioranza degli italiani al PD; prima ancora che partito, luogo, dove si incontrano oggi in Italia le menti più "utili" a noi tutti.. più competenti,più serie, più oneste ecc..  eppurtuttavia (parrebbe) sempre meno motivate.
 

Va da sé che per normale psicologia umana, ove ci si "accanisca" nel perdurare degli anni a rimanere sempre gli stessi (come ideologia ma ahimè cosa ben più grave, come persone.. non si possono tenere le stesse facce per "decenni" e poi lamentarsi che dall'altra parte si faccia altrettanto), a non mostrare mai i muscoli quando ce n'è bisogno (poiché non è tutto fioretto, a volte si necessita anche la sciabola), quasi a riflettere pedissequamente quest'immagine di "belli e perdenti", del "ma tanto la colpa è degli italiani, il sistema non cambia in pochi giorni, noi ci proviamo ma poi lui ha le televisioni..". in sintesi, ove non si espliciti "trasparenza" nelle intenzioni e nei gesti, ognuno in questo mondo è legittimato a contemplare l'eventualità che in realtà questa situazione sia molto "comoda" per tanti.. e che quindi tutto sommato tanto vale non spendersi eccessivamente per risolverla, altrimenti poi davvero bisognerebbe "lavorare" per sistemare tutti i problemi, che oggi come oggi, nessuno fortunatamente risolverà mai..

Bene io come tantissimi altri ho valutato nel tempo i "perché" di quest'eterna sudditanza che porta a fare in modo che per intere legislature un manipolo sempre più di "scarpe sciolte" sia alla guida di tutta la nazione.. in quale paese normale, dalemianamente parlando (dopo i precedenti) oggi siederebbero al governo di una democrazia occidentale come l'Italia: Bondi, Carfagna, Vito, Ronchi, Brunetta, Brambilla, Prestigiacomo, Gelmini, Fitto e con quanti ancora si potrebbe continuare...tutti insieme ?? - i parlamentari neanche li cito perché sembrerebbe veramente la locandina di una pièce comica.. non un elenco delle più grandi personalitàdi uno stato - . Spesso si sentono anche ore di dibattito in TV in cui ci si interroga sui perché, e si scaricano le colpe su tutto ciò che non sia "la verità", schiaffata sempre più negli occhi di tutti quelli che non pensano che la vita sia quella che si vede appunto in TV il pomeriggio.. "Loro vincono perché sono più "intelligenti" di noi. E fine.

Dico loro, non lui, poiché ognuno è il terminale di una regia occulta, vedasi P2 o altri accordi tra vari poteri forti, per fare in modo che la redistribuzione del reddito da lavoro procapite in questo paese, sia ormai da anni talmente iniqua,da risultare quasi "surreale".. e per mantenere un sistema così tanto squilibrato, ci vuole appunto qualcuno che istruisca, e qualcuno che ci metta la faccia.. così ognuno recita il suo ruolo e non ci si fa troppo la guerra, amici e nemici, l'importante è "tutelarsi". Questa è la politica oggi, purtroppo per troppi di noi. Berlusconi non è "il male", è solo quello che ci mette la faccia.. per tutelare gli affari suoi e dei suoi amici, e per fare in modo che le cose in questo paese "restino così". Sono anzi diventati anche "ironici" ultimamente.

Mettono una giovane ex soubrette che fino a ieri ballava, cantava e sorrideva (e basta..) che nulla avrebbe mai potuto fare con le sue sole forze, alle Pari Opportunità..;

una giovane donna con un curriculum di 2 righe (generalità comprese..) che ha ottenuto la Laurea "imbrogliando" e senza alcun merito, all'Istruzione;

un giovane e rampante avvocato siciliano come Alfano, dei tanti che "darebbero la vita" pur di difendere il sommo Sire.. (ovviamente ci poteva stare Ghedinima sarebbe stato troppo palese.. dove sarebbe stata la burla altrimenti?) alla Giustizia;

un "riscoperto poeta ermetista" come Bondi, cui tralaltro scrivono (o si spera non sia veramente lui l'autore..) liriche talmente puerili da far arrossire qualunque suo insigne "collega", ma anche lì la cosa è voluta, come dicevo, sono anche divertenti ormai..

Ho volutamente riportato più volte l'aggettivo "giovane" poiché è la realtà dei fatti, ed è proprio questo uno dei loro cavalli vincenti.. gente"fresca" e che appaia bene in video.. una delle principali cause del perché continuano a vincere.

In realtà è tutto molto semplice; loro son solo quelli che appunto ci mettono la faccia.. così da non disturbare chi sta dietro di loro. Se si guarda il prodigioso cambiamento di look di ognuno di loro salta agli occhi; la Gelmini trasformata in professorina, Ronchi nell'elegantone, Bondi nell'intellettuale, Carfagna nell'algida dama.. tutti "trasfigurati", rispetto a com'erano prima (cioè alla loro immagine genuina, reale..) a tutti è stata data una parte da recitare; curati dai capelli alle scarpe, dai gesti al linguaggio, al tono della voce.. tutti ben "istruiti" su cosa fare e cosa dire, sempre.. Lo stesso sommo premier è colui che dell'immagine ha fatto l'arma principale, secondo la più gattopardiana delle logiche.. negli anni, si da l'impressione di cambiare tutto, per rimanere immutati. E così se uno guarda una foto di Berlusconi nel '93 da candidato, ad oggi, dopo 17 anni.. sembra di guardare una statua.. con vari restauri tralaltro.. Ma il primo comandamento è che l'immagine è tutto, e dev'essere sempre quella; i capelli non possono cadere, le rughe vanno eliminate (anche con il bisturi), i denti rimessi a posto, l'enorme "epa" nascosta in ogni modo.. se si guardano alcuni suoi colleghi coetanei, pare che abbiano 173 anni vicino a lui (poiché lui non sembra certo un giovanottone.. sebbene spesso lo dica e probabilmente nel tempo se ne sia anche convinto un po’..). Quello che deve restare è "un'idea", non una persona; un'icona da idolatrare.. che deve parlare sempre allo stesso modo, sempre delle stesse cose, sempre degli stessi nemici e di quanto lui è meglio di qualunque alternativa.

E la gente lo vota. Ancora ed ancora, negli anni, ed ancora lo voterà. E la nostra "parte buona" ancora ad interrogarsi sul perché.. poi si meravigliano se i cittadini che si ammazzano da mattina a sera per sopravvivere in un paese ridotto in questo stato.. si allontanino da loro. Da insegnante da anni precario (per tanti altri sicuramente..), come posso non comprendere che quando la Gelmini viene istruita su cosa dire in merito ai problemi della scuola "ha ragione" ? che la scuola sia un gigante morto (per alcuni morente, per me è già morto) e sia la principale ragione del perché oggi L'Italia agonizza.. è sotto gli occhi di ognuno di quelli che vogliano vedere. Ed il "genio" sta sempre lì, lo spaventapasseri di turno viene messo di fronte alle telecamere per enunciare i "drammi" (tutti reali) della Scuola Pubblica; e come sempre non si farà niente o si faranno solo moltissimi danni, ma l'importante è arrivare al cuore della gente.. parlare di problemi che ci sono, e "far credere" che li risolveranno, perché loro faranno ciò che i nostri non riusciranno mai a fare. Ed esiste la possibilità che abbiano anche ragione.

La realtà è invece affannarsi nel coprire i tagli orizzontali fatti dai padroni degli spaventapasseri, che dimostrano come a questo governo non importi "nulla" della Scuola Pubblica (né di chi ci lavora), anzi sia vissuta come uno scomodo ingombro, e come quindi vada pianificata una strategia per demolirla, a scapito di altre realtà magari private dove non ci sia troppa libertà di espressione. Dicono alcuni sindaci accorti, di quei paesini che si vedranno in questi prossimi anni chiudere strutture come le loro scuole, che han sempre funzionato (9 su 10 molto meglio delle sedi centrali, ove gli alunni son pochi, i ragazzi sono molto meglio seguiti, è un assunto semplice.. anche per chi non è dell'ambiente), che spettano "di diritto" a quei paesini, e che ora chiuderanno perché lo Stato risparmi due spiccioli a scapito di intere comunità, che se chiude la scuola di quel paese, muore tutto il paese, nel prossimo futuro; ed è anche facilmente comprensibile: quale famiglia si sobbarcherebbe l'onere di spostare i figli ancora piccoli per mandarli in una scuola magari a 30 o più km di distanza da dove han sempre vissuto ? la naturale conseguenza sarà lo spostarsi di tutta quella famiglia, o sicuramente della prossima.. Esattamente come, in scala più grande, appare quantomai lapalissiano che se muore la Scuola, muore tutta la società di una nazione. E' impensabile una conseguenza diversa, la Scuola è il futuro delle generazioni giovani, peggio le trattiamo, e peggiore sarà il posto dove viviamo tutti.

Questo sarebbe uno dei primi compiti della politica a livello nazionale e locale, oltre che un obiettivo "imprescindibile" di chi vuol far politica "per gli altri" (come solo così si può fare, perché la politica è esattamente occuparsi dei problemi degli altri, e non certo dei propri), ed invece si vede chi rappresenta la parte buona come l'ex ministro Fioroni che si limita a "Bacchettare" la spaventapasseri Gelmini..  magari pensa anche "dai che pure oggi la pagnotta l'ho portata a casa, ho un po’ inveito su di lei, ho smascherato le balle che dice, e siamo tutti apposto".. in realtà puntualmente facendo la figura di quel professore anziano che "vuole" che i ragazzi non lo ascoltino più.. così non suda e non deve prendersi responsabilità.. Caro Fioroni, quante cose hai anche tu sbagliato durante la tua esperienza, e quante le hai sbagliate "con coscienza".. quindi non sei esattamente il più adatto a parlare, e soprattutto sembri non esserne in grado; noi vorremo qualcuno che "urlasse" che è inaccettabile quello che sta succedendo nel mondo della Scuola oggi.. e per urlare non intendo abbaiare alla DiPietro.. si può fare "molto rumore" anche a bassa voce.. ma muovendosi in modo da "farsi sentire.." non strillando al vento o bacchettando, per poi finirla lì. E questo è l'esempio che meglio riesce a chi scrive, poiché fa parte del suo mondo, ma vale per tutto l'operato degli spaventapasseri di sorta.. perché non contrapporre uno che magari non si è visto mai in giro,. uno nuovo ? I nostri tanto sfottono le Carfagna e le  Gelmini..che son spuntate dal nulla, ed ancora non han capito che è proprio questo un punto di forza.. loro sono "il nuovo".. già, "nuovo", "rinnovamento".. una parola di cui ci si riempie sempre la bocca tra i nostri amati esponenti del PD.. che son sempre gli stessi e non hanno alcun interesse a rinnovare alcun ché, questo è il messaggio che danno ogni volta che li si vede.

E da qui ci si rende facilmente conto della naturale ed ovvia conseguenza: "politica = nobile arte di occuparsi dei problemi degli altri" - "affari = per nulla nobile arte di occuparsi dei problemi propri.. "il Berlusconismo si sintetizza mescolando questi due postulati, e fondendoli in uno solo.

Egli non sarà "mai" un politico; lo ha dimostrato in tutti questi anni che lo han visto investito di un potere senza pari, in cui poteva decidere se passare alla storia come un uomo che ha risollevato questo paese, o che lo ha affossato, ed ha "scientemente" scelto la seconda. Ormai ci si accorge che non lo fa solo perché ha interesse a mantenere prima, sempre e solo gli affari suoi, rispetto a quelli di chiunque altro, ma non sarà mai un politico perché lui ritiene "normale", quasi "lecito", un comportamento del genere.. Berlusconi rappresenta proprio "l'italietto".. il miserrimo omuncolo che vive pensando di usare la sua intelligenza a fin di male.. lo fa con coscienza, e ci dorme tranquillo.. solo in Italia poteva avere successo in politica un uomo così. Che poi (classico serpente che si morde la coda, come spesso avviene nella vita..) ha ingigantito il danno poiché ha quasi "educato" una nuova classe dirigente che a tutt'oggi pensa come lui.. oggi in politica è strapieno di figuri davvero poco stimabili;

Ci son persone che si sono costruite una "rosea carriera" appresso al giurato nemico Berlusconi.. il demonio da combattere.., salvo ogni sera ridacchiare dei poveri italiani che li ascoltavano (pochi per fortuna, ma abbastanza da far campare i tanti "omini dello zero virgola", che per anni hanno imperato sulla scena nazionale..), mentre si contavano i soldi di stipendi faraonici per fare due dichiarazioni di 30 secondi a settimana, e presentarsi di tanto in tanto in TV ad "abbaiare" all'acerrimo nemico.

Ce ne sono tante altre (purtroppo molte di più..) che da perfetti "ignavi" zompavano allegramente da una parte all'altra, seguivano uno o l'altro, e si sono accodati all'andazzo generale perché dal primo giorno che han messo piede in un'istituzione di questa Repubblica, hanno inteso da chi sta sopra di loro che "qui si fa così". Già, perché queste persone saranno sempre "serve" di qualcuno, è la loro natura, ed è il solo modo che conoscono per assicurarsi anche loro un roseo futuro ed una rosea carriera.. se agli occhi di alcuni appaiono dei mezz'uomini poco importa, anzi probabilmente loro ridacchiano degli italiani onesti anche molto più forte dei primi.

Ora nasce questo nuovo progetto, si chiama PD.. era meraviglioso agli albori, in molti ci si sono affidati come alla rinascita del paese, che si sarebbe finalmente allineato con gli standard dei nostri vicini di UE, ed invece.. l'andazzo è continuato identico. Prima DiPietro (il nuovo can che abbaia.. qualcuno doveva pur coprire quel ruolo..) e poi i maldestri tentativi di nascondere il "reale" disinteresse a cambiare "davvero" questo paese.. tutti i nostri sempre a piangere e a bacchettare.. ma sempre come quelli che sentono di non avere alcun peso. E si è cominciato in maniera "pericolosa" a perdere voti.. sempre di più, e sempre più in fretta.

La colpa la danno ancora a Berlusconi perché ha le televisioni.. e vorrebbero magari far credere a chi "s'è desto" che comunque non hanno un bel po’ di potere anche i nostri ? troppo facile così.. Quel che bisogna fare è trovare qualcuno che semplicemente sappia giocare con le loro armi... che sappia essere più intelligente dei troppi dinosauri oggi presenti nel nostro PD che han campato di politica talmente tanto da essersi "totalmente dissociati" dalla realtà.. e che forse dovrebbero essere consigliati un po’ meglio su come apparire e cosa dire, quando escono in TV (visto che la prima arma è la coscienza che oggi la politica si fa in TV, non certo nelle piazze o per la strada..).

Ci vuole appunto rinnovamento, persone che la gente non conosce, che non hanno fatto vita politica, che siano "libere" e mettano a disposizione il loro talento per aiutare a risollevare questo paese con tutta la passione e la volontà proprie di chi non è troppo anziano o troppo"dentro" quell'ambiente, e non ci vuole neanche entrare per farne una professione. Pura utopia, dentro il PD di oggi. Prima ragione per cui la gente si allontana.

Se dovessi parlare di me in realtà rappresenterei lo specchio della società di questo paese (della parte buona..)

A 32 anni sono giovane ma non un ragazzo, con un bagaglio culturale decisamente sopra la media..,un valido curriculum, ho imparato a comprendere e riconoscere le armi che usa il "crocchio" che comanda questo paese da troppo tempo con governi finti e troppi spaventapasseri.. e so come demolire qualunque loro tentativo di sminuire l'avversario in TV o con la stampa comprata, conosco "le regole del gioco" come le impostano loro..

ho sempre una sete di conoscenza eternamente inappagata, e la capacità di interessarmi a migliaia di cose insieme, in campo artistico, culturale, sportivo, dell’attualità ecc.., sono di bell'aspetto, so arrivare alla gente, ho il dono della sintesi ma so anche (cosa ben più importante) sviluppare un ragionamento articolato, soprattutto che tocchi vari punti di vista e non solo il mio, incarno i "valori" che rappresentano la condizione imprescindibile per salvare questo paese..

sono "onesto", coerente, conosco il senso del “giusto” non tollero i soprusi e non farei mai né cercherei raccomandazioni di nessun tipo, mi si conosce come una persona intelligente e di buon senso, che pesa le parole e pensa prima di parlare.. so "comunicare" e conosco molto bene i problemi di chi oggi è nel mio ambiente (la scuola) così come non mi permetto di sproloquiare su cose che non conosco, se non mi informo prima su quelle realtà..

in poche parole rappresento uno di quelle migliaia di giovani che il nostro PD potrebbe utilizzare per "rinnovarsi" (che dubito potrebbero fare peggio di chi ci è proprio "seduto" da troppi anni..) e che vorrebbero salvare l'Italia.. e forse il PD dovrebbe iniziare ad interrogarsi su come mai così tanti talenti si allontanano dalla politica.. ma anche in questo caso, temo che la risposta la conoscano già; poiché ho volutamente omesso l'ultimo aggettivo della precedente auto-referenza.. ossia sono "libero", e tale voglio restare..

Più che altro è estremamente triste prendere coscienza di come io (come chissà quanti altri) potrei magari contribuire, ed invece non mi spendo per la causa; e non certo per mancanza di volontà, ma unicamente per aver maturato negli anni l'assoluta convinzione che io "non posso" far politica.. perché se la facessi, ed a qualunque livello oggi nel nostro amato paese, esiste un'altissima probabilità di trasformarmi, più o meno rapidamente in una persona "peggiore" di come sono adesso.. per cui l'alternativa è votare turandosi il naso, informarsi (sempre, e dalle giuste fonti) o allontanarsi per aver avuto troppe "nausee".. Questo è quello che in quest’ultimo periodo sta accadendo quasi “sistematicamente” per l’elettorato del PD, quello che tanti vedono e denunciano da tempo; comici, giornalisti, vari pezzi della società in generale; ed è ahimè quello che la classe dirigente è evidentemente troppo miope per vedere.. forse già cieca, per questo noi tutti, tutti quelli che si riconosceranno in queste parole e tutti quelli che pensano che l’Italia potrebbe essere un posto “migliore” di quello in cui viviamo, oggi siamo gli invisibili.. Se questo è il futuro che aspetta il PD del post-congresso, auguri a tutti noi.. soprattutto a chi come me ci aveva tanto creduto.


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permalink | inviato da Ricc2176 il 22/9/2009 alle 20:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
Il caso Grillo ; gli errori della dirigenza del nostro PD persistono.., a questo punto credo si possano solo incrociare le dita e sperare che i danni del post-Grillo non siano più di quelli che credo in molti ci aspettiamo
post pubblicato in diario, il 20 luglio 2009


Avevo già scritto un intervento sul caso Grillo, in cui come mia abitudine non ho dato commenti personali ma ho voluto tentare un'analisi del "problema", perchè a quanto pare questo è il caso Grillo per l'attuale dirigenza del nostro PD, un "problema".. da risolvere subito e senza lasciar traccia, o lasciandone poche eventualmente.

Ecco stavolta il secondo intervento tenterò di impostarlo sullo sguardo al "dopo" ; presumo sarà l'ultimo poichè il primo riguardava il "durante" come sorta di appello a non perseverare negli errori già commessi.. questo è sulla presa d'atto che quegli errori si son voluti commettere.. anche se rimane un ultimo barlume di speranza che qualcuno ai piani alti si ravveda per tempo e tenti di porre rimedio a ciò che altrimenti è statisticamente ipotizzabile come "probabile catastrofe" all'interno dell'elettorato:

Data per assodata ormai la linea della dirigenza, ossia escluderlo dall'anagrafe del PD il più velocemente possibile adducendo astruse motivazioni per mano di un quanto mai astruso organo di Garanzia.. peraltro mai citato prima e che da solo (qualora esistesse veramente poichè nello statuto io -ed evidentemente non solo io- non ne ho trovato traccia) smonterebbe tutto l'apparato democratico di questo partito, poichè se si auto-definisce "democratico" dovremmo essere noi a decidere del futuro di Grillo come tesserato o candidato, non la dirigenza.. GIUSTO ?? se lui segue le regole lasciamolo tesserare e candidare, e voi dirigenza abbiate più rispetto per noi elettori.. magari vi potremmo stupire cosa dite ??? magari DA SOLI riusciamo a renderci conto se seguire le provocazioni di un folle (in questo caso non prenderebbe che un'irrilevante manciata di voti alle primarie, o non raccoglierebbe gli appoggi necessari a proporsi come candidato) , oppure se NOI vi diciamo chiaramente (con una marea di voti..) di considerarlo, dovreste forse darci ascolto GIUSTO ?? 

Voglio chiudere senza dilungarmi troppo questa volta, con l'ultimo appello a non perseverare diabolicamente nell'errore, poichè bisognerebbe che ogni partito tenga conto del suo target elettorale.. chi vota PD è diciamo DIVERSO da chi vota PdL generalmente.. quindi lasciate perdere il Grillo comico od il Grillo uomo.. che insulta, che si burla, ecc.. non è importante se la sua sia una provocazione o meno, l'importante è che voi gestiate nella giusta maniera POLITICA questo caso, che è (evidentemente) un caso politico..

L'effetto Grillo ormai si è già avuto (ed anche qui aprire un pò gli occhi ogni tanto non farebbe male..) poichè credo migliaia (pessimisticamente dato che è ipotizzabile siano dieci o cento volte tanto..) di cittadini vi hanno già "redarguito" su questo e negli altri siti a tema, ed in tutta Italia in generale, sugli errori che state commettendo.. e se vi soffermaste un momento a pensare che i vostri elettori non possono essere trattati come quelli del PdL appunto.., magari cambiereste strada prima di generare una catastrofe, ed in quel caso si che l'avreste provocata VOI e solo VOI, non ci sarebbe alcuna scusante, a meno che appellarsi a cavilli o codicilli regolamentari (dato che nello statuto, del caso specifico, non vi è menzione) o su surreali apparati nati dal nulla come i funghi.., per voi non siano "concause"..

Quello che doveva esserci c'è già stato, per cui pensare che una volta commesso "L'ERRORE" di escluderlo a prescindere dai vostri elettori, e mettendo tutto a zittire (sui giornali poco o nulla, accendi qualunque TG ed a malapena ne senti parlare..) dato che nessuno di voi commenta SERIAMENTE la decisione presa, senza divagare sull'astratto.., immagino (e non solo io ripeto) che avrete delle bruttissime sorprese tra qualche mese, al tempo delle primarie, e ribadisco per chiudere, non è mia intenzione nè mio interesse (chiedo anche a chi volesse commentare di astenersi da giudizi od opinioni personali, così non gli diamo un motivo per snobbarci..) opinare sull'accaduto, ma limitandosi ad un'analisi quanto più razionale possibile, ciò che molti tra i vostri (ormai potenziali) elettori vi URLANO da giorni ormai è

possibile che non vi sfiori neanche la mente il pensiero che persistendo sulla linea del "togliamolo di mezzo e non parliamone" non provocherete un disastro in termini di voti ??

possibile che non abbiate compreso che se qualcuno lo segue non è per LUI (non siamo il PdL appunto..), non è per Grillo ma è per il suo programma, per ciò che propone e come lo propone ??

è davvero possibile che non vi rendiate conto di come escludendo lui stiate escludendo i vostri stessi elettori ??

Se qualcuno della dirigenza volesse rispondere anche sul sito ve ne saremmo infinitamente grati, io peraltro ho già parlato con molte persone di questo caso ed ho visto che diversi in questo sito si stanno già muovendo in questa direzione, e pensate bene allo scherzo del "vado alle primarie, e sulla scheda scrivo "GRILLO" a prescindere che ci sia o meno il suo nome, perchè vi arriverà una gran bella mazzata da tutto questo.. poi il tempo dirà se avrete avuto ragione voi o i vostri elettori. Saluti.


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permalink | inviato da Ricc2176 il 20/7/2009 alle 13:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Il caso Grillo ; Come si possano commettere errori così "smisurati" da parte di una dirigenza ormai evidentemente avulsa dalla realtà dell'oggi e da ciò che vogliono molti tra gli stessi elettori..
post pubblicato in diario, il 14 luglio 2009


Salve, non la faccio lunga stavolta perchè ciò che sta accadendo in questi giorni è già sotto gli occhi di tutti ed è già abbastanza scandaloso per chi ne sta parlando; trovo molto azzeccati gli interventi di altri elettori del PD che anche in questo sito sottolineano l'incomprensibile "paura" che suscita la candidatura di Grillo ai piani alti, come se poi si potesse definire appunto "democratico" un partito che, adducendo alle recentissime dichiarazioni di Bersani:

"uno che presenta liste contro un altro partito dopo un mese non può presentarsi e dire mi iscrivo e faccio il segretario di quel partito", "questa mi sembra una cosa normale, non una chiusura alla societa' civile" o ancora : "Vorrei un partito che rispettasse tutti, però che si facesse anche rispettare".

per poi chiudere con l'encomiabile verdetto della "commissione nazionale di garanzia del Partito democratico"  riunita appunto oggi, 14 luglio, che con un comunicato dell'ufficio stampa conferma all'unanimita' che non e' possibile la registrazione di Beppe Grillo nell'anagrafe del Pd poiche' egli ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al Pd" (cit. Adnkronos)

Non sta a me nè a nessuno postare qui le proprie "opinioni" in merito alla valenza o l'utilità o meno di una eventuale candidatura di Grillo alla segreteria del PD, ciò che sconcerta è come si possano commettere con tanta leggerezza errori così madornali da parte di una dirigenza che preferisce "troncare nel nascere un possibile problema" e non ha neanche l'accortezza di nasconderlo, ma solo di motivarlo nei modi più disparati possibili.. come se a molti cittadini che votano PD interessino le motivazioni dei vari Bersani, Fassino o Melandri .. e non la sostanza del problema, ossia perchè dimostrare tanto timore per una normale candidatura, di chiunque sia, a mio avviso proprio "nascondendosi" (è la parola più esemplificativa che si possa usare) dietro delle motivazioni anzichè DIMOSTRARE appunto che sia un partito "democratico", se Grillo è un problema o no, fatelo decidere agli elettori, non vi mostrate in giro a pochi giorni dall'esplicitazione della volontà del comico, per segargli le gambe all'origine, perchè è già e si dimostrerà un catastrofico errore..

Ma arrivati a questo punto temo sia difficile spiegare quanto palesi e solari siano le decisioni sbagliate che puntualmente l'attuale dirigenza assume, nascondendosi dietro i più variegati (e spesso surreali, come in questo caso) modi per arrivare alla "soluzione". Se dalla dirigenza avrete ragione voi lo dirà il tempo, così come dirà se state commettendo l'ennesimo colossale errore che presterà il fianco ai nostri avversari ed a migliaia di normali cittadini della cosiddetta "opinione pubblica" (se ancora vi interessa).. per ora da DiPietro al PdL pare si stiano muovendo abbastanza bene per profittare del vostro errore, e che di un errore si tratti lo si evince chiaramente dall'intervento di centinaia di persone che come me han voluto dare il proprio contributo in questo blog (io solo qui) oltre che in quello di Grillo o in tanti altri siti affini.

Cari ospiti ai piani alti, credo che sia davvero giunto il momento per voi non certo per "togliervi di mezzo" (io non appartengo a quella categoria), ma di farvi consigliare meglio, magari da gente più giovane e meno "dentro" la politica, che sappia ancora scindere la realtà dell'oggi di un paese come il nostro, dal dorato mondo delle "poltrone di valore" in cui forse troppi di voi per troppo tempo si son seduti e continuano a farlo... perchè in questo modo non solo non si vincerà mai, ma se non siete in grado neanche di capire il vostro elettorato al punto da non interpellarlo neanche e presentargli le cose già fatte, non si andrà mai da nessuna parte.. temo (e non è una previsione personale) che questa ulteriore "pessima mossa" vi farà perdere ancora molte migliaia di voti, soprattutto tra quelli che non appartengono all'area del PD, e che di questo passo non via apparterranno mai.

Saluti.
 


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permalink | inviato da Ricc2176 il 14/7/2009 alle 20:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Libere riflessioni (aperte a tutti) sulle nostre o le loro soluzioni, per il nostro (e non certo il loro..) futuro;per sapere se queste sono idee condivise anche qui, per chi avesse il tempo, la pazienza o semplicemente la voglia di leggerle.
post pubblicato in diario, il 11 giugno 2009


L'intervento che volevo lasciare oggi è legato ad uno dei tantissimi, che mi capita (quando il tempo lo permette) di leggere, in questo come in altri siti che accomunano credo migliaia di persone tra i non addetti ai lavori, gente normale.. tutti con una passione per la politica in generale, per la stretta attualità, e per la speranza di una classe dirigente migliore, e (di naturale conseguenza) una condizione sociale e di vita un pò per tutti, migliore..

Il riferimento è all'intervento "Come sconfiggere Berlusconi .....suggerimenti per la militanza attiva!!!!!!!!" di cilloider (è il nick, non conosco il nome), del 10 giugno; per aggiungermi ai commenti posso dire che è senz'altro un buon intervento, e che tuttavia ho appunto preferito non commentare ma rilanciare con uno nuovo, per sapere se chi possa leggere può o meno condividere queste mie idee, poichè le idee del succitato intervento son cose che a mio modesto avviso qualunque dirigente del PD conosce perfettamente, per citare D'Alema: " Berlusconi E' un fenomeno che si può sconfiggere solo sul piano "politico".

Ciò che continuo a non comprendere è questo imperversare di "iper-critica" da parte di molti che scrivono qui dentro.. il malcontento è una cosa, la poca informazione è ben altra.. La "personalizzazione" della politica, è "esattamente" ciò che chi ha costruito la "immagine-Berlusconi" vuole.. noto in continuazione che si parla di lui come se sia l'artefice di tutto, e quindi il capro espiatorio su cui riversare tutto l'odio possibile... e questo giochino ha contribuito come nient'altro (la storia dovrebbe avercelo insegnato) all'ormai inarrestabile espandersi della famigerata "casta", di una politica fatta di "magari intraprendo questa strada per stare al gioco del clientelismo, dei favori, del mi sistemo anche qualcuno in famiglia..",

è normale che molte persone (in tutto il mondo è così, non solo il Italia) facciano il gioco della politica accomunata agli affari (sempre personali del resto..), ma tolta quella parte, il resto dovrebbe essere (o continuare ad essere) politica "seria", come si faceva fino a 40 anni fa; persone competenti, che chiedevano poco, non pretendevano niente, e davano davvero tanto a questo paese, e come tanti amano dire oggi "sia a destra che a sinistra"... o forse qualcuno si aspetterà in un futuro (purtroppo lontano..) un monumento alla (ormai tristemente celeberrima) M.V. Brambilla "per i servigi resi alla patria".. o ad un Gasparri (con come epitaffio magari "ha contribuito in maniera rilevante allo sviluppo del paese"), o se ne potrebbero citare credo "centinaia".. e senza esagerazioni..

come per esempio l'aver fatto negli anni la FORTUNA di tutti gli omini dediti al poltronismo e alla politica dello "zero virgola".. dalla Sinistra ai Radicali, da Mastella a Dini, da Storace a Lombardo.. c'è molta gente dell'attuale "casta" che si frega le mani nel vedere come la gente canalizza i suoi sforzi nell'ascoltare chi idolatra l'angelo e chi demonizza il diavolo a seconda della (sempre comodissima) poltrona dove siede.. se una immagine del "Berlusconi-pensiero" si può sconfiggere è appunto sul piano politico.. perchè un tempo ormai lontano, la politica era considerata la nobile arte di occuparsi dei problemi di tutti, e possibilmente risolverli, migliorando le condizioni di ognuno di noi..

ora sembra una sorta di grande stadio dove i cittadini sono "i tifosi" e i giocatori sono le squadre dei "buoni" e dei "cattivi".. per cui si assiste a questo parossismo dove ci si "confronta" da esperti o presunti tali nel "ma bisogna andare contro Berlusconi, bisogna fermare Berlusconi, bisogna appoggiare Berlusconi.. e Berlusconi..e Berlusconi.."

chissà mai se arriverà un giorno (che credo stiano aspettando in molti in Italia) in cui magari a partire dal PD si dirà paradossalmente "Berlusconi chi?" .. ossia, basta con questa visione tipicamente cinematografica (appartenente peraltro alla nostra cultura occidentale, per quello fa tanta presa..) dello scontro Bene-Male e dell'eroe che deve sconfiggere l'anti-eroe..

se si è costruita (dal niente e NEL niente) l'immagine del Berlusconi come salvatore della patria, come comunicatore, come movimentatore di masse.. magari perchè non si inizia a parlare un pò più di noi e meno del "nemico da sconfiggere"?..

Il personalismo è il "primo male" della politica oggi, forse ancor di più dell'affarismo o del clientelismo, anche perchè poi molta gente al "sant'uomo che a tutto provvede" ci crede davvero.. e continuerà a crederci per tutta la vita, anche vedendo i propri figli vittime di questo "immobilismo" totale che ha impoverito ed imbarbarito il paese.. e nessuno gli toglierà dalla testa che "per fortuna che Silvio c'è" oppure (speriamo presto..) c'è stato.. anche perchè la prima cosa a cui pensare è che quando un sistema viene creato ad arte per "costruire" l'immobilismo a beneficio di pochissimi (e di conseguenza impoverendo ed imbarbarendo il restante 95% della popolazione di una nazione intera..) non è stato creato "per caso", ossia morto il nemico, se ne fa SUBITO un altro..

l'unica arma che può salvarci da questo sfascio è una "coscienza", che possiamo darci da soli, informandoci su ciò che ci succede intorno, ed imparando ad usare la nostra testa, e non ad essere "imboccati" da chi ci dice cosa dobbiam pensare;

a tal proposito (non so chi altro) io personalmente sono ancora "shockato" nell'aver visto l'ennesimo gioco del ricatto politico tra due forze come PdL e Lega.. in cui i rispettivi leader si minacciano dicendo "se tu dici ai tuoi elettori di votare SI al referendum del 21 giugno io dico ai miei elettori di non votare ai ballottaggi.. e l'altro "allora io che prima ho detto ai miei elettori di votare SI, se tu dici ai tuoi elettori di votare PdL ai ballottaggi, dico ai miei elettori di votare NO al referendum.. MA CI RENDIAMO CONTO ? oggi si è arrivati ad un punto da considerare talmente "stupidi" i propri elettori, non da presumere, da avere la totale certezza di poterli manovrare.. ho assistito di persona a conversazioni con convinti sostenitori di San Berlusconi, che 2 giorni prima affermavano candidamente di votare SI.. dopo, con tranquillità "no ma io non vado neanche a votare per il referendum.."

ecco, con QUESTI dobbiamo far conto noi. non possiamo continuare ad analizzare i "contorni" e a perder tempo a iper-criticare i nostri, dovremmo iniziare a prendere atto che oggi l'Italia è almeno per una buona metà, tutto questo.. e per chiudere come ho iniziato, il Berlusconi politico, si sconfigge "solo" sul piano politico.. (ossia educando le persone ad uscire dai personalismi aggiungo io). D'Alema ha pronunciato sante parole quel giorno, che poi è una cosa che immagino condividano in tanti ai piani alti del PD, la questione semmai è "perchè allora ci si affanna tanto a voler proseguire su questa strada dello "scontro bene-male?" ecco forse è questo che si dovrebbe chiedere a chi mai leggerà questi messaggi dispersi nel mare virtuale, questi più o meno accorati appelli che quotidianamente noi lanciamo nel vuoto.

Bisognerebbe iniziare a cambiare proprio modo di pensare, magari tornando a 40 anni fa, quando fare politica voleva dire ben altro, e pur essendoci sempre stati "omini dello zero virgola" o affaristi vari, quelli che venivano considerati erano gli uomini "seri", che dimostravano di saper lavorare per gli altri e si dannavano l'anima per il bene di tutti, non certo per il loro..
Saluti

esistono dei motivi se il PD sembra sempre il cavallo più bello ma quello che non vincerà mai.. forse (un pochino..) dipende anche da chi lo cura e da chi lo guida, non solo da chi è sempre disposto a scommettere su di lui anche se "lo vede sempre male.."
post pubblicato in diario, il 27 maggio 2009


Posto qui 2 commenti che aprono forse gli occhi nel prender purtroppo atto di quanto "siderale" sia ormai la distanza tra i vertici e la base di questo partito, non certo perchè ognuno di noi vuol far la parte del "54milionesimo" allenatore di calcio della nazionale.. ossia quello che deve insegnare ad altri il mestiere, ma perchè credo che ciò che si stia perdendo sia il reale contatto con le persone, che vedono molto distanti certi modelli comportamentali più tesi al mantenimento della "reputazione personale", piuttosto che al coinvolgere realmente quelle fasce di popolo che o non han mai votato o a tutt'oggi non pensano di votare il PD o in qualunque modo si fosse potuto chiamare un partito riformista.

Si avverte un pò di stanchezza da parte di molti ormai, nel constatare di continuo come si campi "a traino" con i "fedelissimi", quelli che si son già conquistati politicamente e che si trovano concordi con le linee guida di questo partito, ma non si faccia praticamente nessuno sforzo per ottenere consensi da altre parti, anzi si preferisca spesso rispondere (e rispondersi) "vabbè, allora vota lega, come vuoi, allora vota pure PdL" ecc..
io credo che per costruire almeno una base, bisogna cercare di buttare il sangue per vincere prima la battaglia, e poi organizzare le forze per la realizzazione di un progetto, perchè appunto se non si fatica mai per vincere e ci si continua a basarsi sulla minoranza di chi già ti vota esso rimarra PER SEMPRE un progetto.. e questo partito sembrerà una sorta di Rifondazione Comunista allargata.. dove
"noi siamo uniti,
ma magari ci dividiamo,
siamo così ingenui che ci facciam fregare dai DiPietro di turno.."
oppure dove
"fai come ti pare,
vota chi vuoi,
non mi segui? non importa.."
beh non è certo così che si vincono le sfide elettorali, ma questo lo sanno già perfettamente anche ai piani alti, non deve certo insegnarglielo nessuno...

Se c'è una cosa che non si può non elogiare nel nostro attuale premier è appunto con quanta tenacia è VOLONTA' abbia sempre portato avanti la sua sfida per vincere le elezioni.. (poi ancora non si è accorto che una cosa è vincere l'elezione, un'altra è governare, ed in quello proprio non ne è capace perchè ancora non ha ben compreso che governare uno stato vuol dire fare magari prima dei propri, gli interessi degli altri, circondandosi di persone preparate e competenti, ma a fare gli interessi degli altri, non dei propri... un giorno ci si arriverà..).
Queste ultime politiche è riuscito a "stravincere" portando in parlamento, con una legge vergognosa, inquisiti, indagati, emeriti incapaci, veline, letterine, di tutto... ed è riuscito a convincere milioni di italiani che loro erano la scelta giusta..
se non è un grandissimo lui non so chi lo sia.
Io (come taaaantissimi altri..) sto ancora aspettando di sentirgli dire "per caso non ti piace il PdL ? vota PD.." ma piuttosto se ne taglierebbe la lingua.. e non perchè sa che "non conviene", ma se lo si guarda bene negli occhi si vede che non lo dice perchè proprio NON VUOLE.. vorrebbe convincere tutti che lui è "sempre il migliore".. e persuaderebbe a votarlo anche Togliatti riesumato dalla tomba se potesse.. chissà quando arriverà il giorno che anche noi avremo uno come lui.. magari questo paese inizierà a combinare qualcosa di buono.

Ed invece dopo una lunga (volontaria) assenza mi trovo qui a postare due tra gli ennesimi commenti caduti nel vuoto da parte di una (larghissima) base di milioni di persone che puntualmente si esprimono e non vengono calcolati neanche di striscio..
beh ragazzi, buon lavoro...
mi si perdonerà per la forma non aulica di questo post ma appunto le persone "comuni" hanno anche una vita, di tanto in tanto.., hanno un lavoro e "delle cose da fare.." e non possono passare molto tempo a concretizzare al meglio le proprie idee per metterle nero su bianco, proprio perchè non lo fanno di mestiere.. ma chissà mai che un giorno qualcuno ai vertici si accorgerà anche di questo e avendo ormai assodato l'imprescindibile assunto
"la TV non è la vita reale, ma oggi in Italia si vince dentro la TV, non per la strada, quindi quando vado in TV devo essere "DIVERSO" da come sono nella vita reale.. devo avere altri tempi, altri gesti, più simpatico, più conciso, più graffiante.. più convincente appunto.. non sempre quest'aria dismessa alla Bersani del "io sono bravo e so di esserlo, ma se non ti convinco pazienza, vota pure chi vuoi non è un problema.." e che caxxo.. chissà mai che un giorno qualcuno lassù.. imparerà ad essere meno televisivamente noioso e più "deciso".. Saluti.



16/05/2009 - il tema del giorno, tanto nuovo e tanto caro a tanti.. si spiega da solo :
Magari fosse UN imperatore.. qui non c'è una testa da tagliare, è un conglomerato.., e se uno tradisce, gli altri tradiscono lui" (cit. dal film Shooter, di A.Fuqua), ormai credo sia evidente che il sistema costruito non è certo per far regnare qualcuno.. ma perchè qualcuno (sicuramente in questo il più bravo)ci metta la faccia in modo che in pochi si spartiscano quasi tutto e "le cose restino così".. e questi 15 anni dovrebbero avercelo mostrato abbastanza.. PD, sorgi! dopo i fasti del 34% alle ultime politiche, noi ti stiamo ancora aspettando. Saluti.


stessa data, altro tema mooolto diverso dal solito, immaginate come titolava questa volta ? bravi, era difficile ma ce l'avete fatta.. "Meno Berlusconi, più futuro" ma dai, e basta con ste seghe mentali anche noi.. cmq l'occasione è stata l'ennesima per analizzare i perchè di così poco appeal del nostro partito da parte di una persona comune, il risultato sempre lo stesso, il nulla... :
Salve ai lettori, trovo sia giusto rendersi partecipi della vita del partito, e tuttavia forse converrà non proseguire su questo impervio percorso del "ma nel PD non siete uniti.." perchè per l'appunto basta leggere due righe dei nostri stessi commenti per scoprire mille punti di vista addirittura su una cosa banale come i manifesti.. è legittimo e sacrosanto che ognuno abbia la sua idea, qui il discorso non riguarda l'unità o il pluralismo, ma dovremmo ricordare ad ognuno "ai piani alti", che pubblicamente la linea da seguire dovrebbe essere quella del pluralismo accompagnato però da una stretta gerarchia.. quello che poi già si vede da sempre nel PdL, il loro principale punto di forza, ossia questa falsa "unità" dove ognuno è sempre d'accordo con il pensiero del sultano.. ma lì sono uniti per paura di perdere il posto e per assenza di spina dorsale (e fossero persone diverse, non starebbero nel PdL appunto).. ecco forse i nostri dovrebbero imparare a stare uniti per "logica conseguenza", se non vogliono continuare ad essere attaccati per le loro disuguaglianze..

In altre parole, non fateci sentire sempre "io non son d'accordo con Franceschini,D'Alema,Veltroni ecc..", ma vorremo sentire di più "è la scelta che ha preso il partito, e da rappresentante di questo partito mi allineo", evitando la figura di quelli che si devono "distinguere", perchè per un pò di gloria personale, danneggiate il posto dove siete voi stessi, o meglio, lavorate un pò di più per noi e meno per voi, se state all'interno dello stesso partito dovete renderlo un Partito, non un mercato del pesce dove ognuno deve urlare le sue ragioni, perchè le ragioni dei singoli interessano MOOOOLTO POCO, mille volte meno delle ragioni di un Partito.. e noi aiutiamoli a seguire questa linea, e ad abbandonare l'inerpicarsi sempre nel sentiero della "distinzione" che da troppi anni oggi è strumentalizzata o confusa con "disugaglianza".. ma questa è appunto una mia opinione, come tutte quelle scritte in questi commenti. Saluti.


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permalink | inviato da Ricc2176 il 27/5/2009 alle 16:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Il sempiterno "teatrino della politica", in cui va in scena uno spettacolo con titoli diversi ma che ha sempre la stessa trama..
post pubblicato in diario, il 31 marzo 2009


 

Si sta diffondendo come un virus, lento ma inesorabile, lo "sconforto".. che attanaglia 
tutti noi e ci insegna però una lezione fondamentale: guardare oltre l'apparenza, lasciar 
perdere il barattolo, per quanto in maniera invitante possa essere costruito, e 
preoccuparsi "solo" di ciò che c'è dentro.
Non credo sia neanche il caso di spendere più di 2 parole sul congresso che ha sancito 
la nascita del già fortissimo, giovanissimo, bellissimo e vincentissimo PdL, che appunto 
si sintetizza "davvero" in 2 parole, un "contenitore vuoto".

Ma quelli che iniziano ad arrancare nella vita di ogni giorno, che vedono gli anni 
passare e niente che mai si risolva davvero, soprattutto in questi mesi difficili, devastati 
dalla crisi, hanno fondamentalmente due armi per difendersi

1. abbandonarsi a questo virus dello sconforto, ed utilizzare la mentalità Grilliana del 
"fanculo a tutti", anche lecita ma non consistente, anche se poi per sposare in toto la 
causa di Grillo bisognerebbe attivarsi in realtà, e non limitarsi a non votare, ma 
attivandosi si sarebbe obbligati a farlo in prima persona, e non credo sia una strada 
percorribile, se ognuno di noi si sveglia e decide di far la sua parte, senza 
organizzazione e programmazione dietro.. appunto a questo servirebbero i partiti..

2. informarsi, bene, dalle fonti giuste; internet, i libri scritti o le trasmissioni realizzate da 
giornalisti che ancora ricordano come si fa il proprio mestiere e si limitano a raccontarti 
"bene" i fatti, senza dare il loro punto di vista che non interesserebbe a nessuno (o 
almeno un tempo era così), e dimostrando in questo modo di non essere dalla parte di 
nessuno, se non del cittadino; e soprattutto lasciar totalmente perdere ogni 
"dichiarazione" di politici ed ogni titolo di giornale che si scopre poi essere solo inutile e 
fuorviante. Ci vuole un po’ di costanza ma quando arrivi a quel livello di "libertà" 
intellettuale ti immunizzi da qualunque forma di coinvolgimento in cui i pochi poteri forti 
vogliono che i cittadini ignoranti galleggino come in un limbo senza fine.. in cui devi 
partecipare all'ingrasso di pochi, ma non sai mai di chi, e soprattutto continui a vivere 
nell'ottusità in cui gli stessi pochi son riusciti a cacciarti...

oppure appunto ti informi e te ne tiri fuori, iniziando ad usare la "tua" testa. Scegliendo 
appunto la seconda arma ci si ritrova a svegliarsi di colpo come da un sonno durato 
ormai 30 anni, dai primi anni '80, l'epoca degli yuppies, della corruzione, del tutto si 
può fare, dell'ingozzati finché ce n'è..
Ci si desta d'improvviso si realizza di esser stato catapultato insieme a 
tanti nel suddetto limbo, un pò come se ci immaginassimo di risvegliarsi negli sterminati 
campi di esseri umani in quella memorabile sequenza del film Matrix.. in cui gli uomini erano 
ignare vittime di una mente superiore a loro.. ed allora tenti di trovare una soluzione, di 
divincolarti, e subitamente ti appare come d'incanto "la luce"... la luce della conoscenza, 
quella che ti si spalanca violentemente in faccia e ti grida "Ecco, questa è la verità! "

Vediamo se qualche suicida che dovesse leggere tutto questo sproloquio può ritrovarsi 
in questa antica ma sempre rinnovata scoperta, che oggi ho provato a mettere nero su 
bianco per fissarne almeno i concetti più importanti; è curioso come tutti partecipino 
ormai da tempo immemore al cosiddetto"giochino dell'Annunciazione".. rendendo tutti 
noi  le inconsapevoli comparse, l'ignaro pubblico di uno spettacolo teatrale che come 
titolo cambia ma la cui trama rimane sempre la stessa..
Mi spiego meglio facendo riferimento all'ultima commedia andata in scena di recente e 
che ancora vede e vedrà le sue repliche più gustose per molto tempo a venire, e che se 
non ricordo male (ma come potrei ricordare male.. dopo che ti bombardano giorno e 
notte è ovvio che ricordi "benissimo..") si chiamava "Il piano-casa"

Un esempio quantomai esplicativo lo si può fare prendendo in effetti l'ormai 
celeberrimo "piano-casa"  :) Già. Penso non ci sia bisogno di aggiungere altro, e chi 
oggi non ha almeno sentito parlare del piano-casa di Berlusconi? , non si sa se dire che 
sia suo visto che :
 
un giorno è suo, di suo pugno e ne rivendica con orgoglio la potestà, ma.. 

il giorno dopo è suo però ex-aequo con uno dei suoi più fidati avvocati, e quindi dopo qualche ora anche parlamentare del neonato PdL, al secolo Niccolò Ghedini

il giorno dopo ancora, notando come tutte le regioni lo abbiano rigettato (giudicandolo 
"aberrante" e ricordando a questi smemorati che il piano urbanistico è di loro 
competenza e non del governo nazionale..) il misterioso autore si materializzava 
finalmente nell'ennesimo on. di indubbio spessore morale quale R. Fitto, indagato dalla 
procura di Bari per corruzione, falso, peculato ed illecito finanziamento ai partiti, e 
quindi oggi Ministro per gli affari regionali, finché..

sta per tornare la prima versione, in cui il nostro premier si erge quale unica mente 
pensante e padrone assoluto del copyright, ma solo dopo averlo rivisto e discusso.. 
non si sa bene come, quando e con chi.. per ora si sa solo che presto sarà pronto.

Ora, analizzando l'ennesima cazzata sparata in aria all'apparenza alla cieca, a molti 
come me inizia a venire la nausea nello "scoprire" prontamente il solito giochino 
schiaffato in faccia a tutti noi.. ci si presenta in pompa magna davanti a quanti più organi 
d'informazione possibile e si prendono i soliti 20 secondi di dichiarazione televisiva da 
tg delle 20.00, per fare quella che io chiamo "l'annunciazione".. ogni volta diversa 
ovviamente, ma che deve lasciare tutti di stucco e senza fiato, promettendo che presto 
ognuno avrà i dettagli, per poi sparire nel nulla.


Passo primo. 

A questo punto il giochino è partito. Nei giorni che seguono si notano già 
le divisioni tra la stampa più o meno dichiaratamente di parte.. che (strano a dirsi ma 
"prontamente", senza perder un secondo) inizia a commentare la "notiziona" a seconda 
dei vari punti di vista. E giù titoloni di prima pagina con chi denigra, chi si strappa i 
capelli allarmato e chi si prostra in inchini e lisciamenti di pelo vari. Al contempo i TG 
fanno lo stesso, apertura e dedica di metà del  tempo per parlare indovinate di cosa ? 
ma certo, della NOTIZIONA, in cui dopo un breve sunto da ospedale psichiatrico 
(visto che si parla in continuazione di cose che non si conoscono ancora, però sapete 
com'è si ipotizza.. uno ci prova..) si da inizio al balletto delle dichiarazioni dei vari soldatini 
tutti ben istruiti per sintetizzare in quei 20 secondi le frasi più smielate (quasi da flim 
porno) per l'ideona del sempre produttivo premier, altrimenti le frecciate più pungenti e 
le critiche più ficcanti che si possano fare da parte di tutti gli altri, ma pur sempre ad una cosa che ancora non si conosce.


Qui si vede appunto come si tende a magnificare il verbo del Messia per gli asserviti o i 
finti alleati, oppure si ammonisce dei pericoli imminenti per "quelli buoni", o si tende ad 
evidenziare sempre che è una cosa buona ma anche no, ma noi ci distinguiamo... (i 
centristi), oppure si demonizza e si ringhia sbavando (sinistra radicale ieri, Di Pietro 
oggi, così diversi eppure così uniti nell'abbaiare feroce.. sempre strane coincidenze..) , 
sta di fatto che tutti si prestano a parlare di un "annuncio". Che resta appunto un annuncio, una cosa che ancora non sta da nessuna parte e che magari (come quasi sempre è avvenuto) poi neanche si farà 
mai.


Passo secondo.

 Entrano in gioco tutti i talk show esistenti, da quelli comprati a quelli 
"liberi" ecc.. e si inizia a parlare sempre dello stesso annuncio che nel frattempo ha già 
visto la fervente ed allegra partecipazione di tutti, ma proprio tutti, ce ne fosse uno che 
dice "visto che non c'è ancora niente non vale neanche la pena parlarne, quando ci sarà 
qualcosa se ne parlerà, adesso meglio parlare di cose serie..". Si perdono ore in 
rocambolesche avventure lessicali in cui a turno ci si insulta, ci si urla in faccia, si 
collabora, si è un pò più educati, ognuno sempre rispettando il "SUO RUOLO".. ma in 
cui soprattutto ci si arrovella per tenere in piedi dai 30 minuti alle due ore per spiegare 
fin nel minimo dettaglio quello che (e qui veramente si arriva al pathos del ridicolo..) si 
"ipotizza" che succederebbe.. a seconda che l'ideona prenda una svolta oppure 
un'altra, se si rispecchierà fedele all'originale o verrà corretta strada facendo, e via con 
le stronzate, ognuno dica la sua, tanto son gratis e sempre ben gradite ovviamente.


Passo terzo. 

Si inizia ad intravedere la reale volontà che tutto il vespaio sollevato 
dall'annuncio ha ormai coperto e resa talmente sbiadita che dopo tanti mesi di parole a 
raffica solo pochissimi italiani riescono a ricordarla.. e si denotano i primi tratti di ciò 
che si vorrà far diventare forse legge, ma forse anche NIENTE.. ossia se vale la prima, 
si inizia la discussione in parlamento ecc., se prevale la seconda, ognuno fa "finta" di 
dimenticarsi che tutto ciò sia mai esistito, e si passa a parlar d'altro.


Ora, premesso che non è assolutamente una soluzione il non votare nessuno, ma che 
almeno è anche giusto scegliere il meno peggio se proprio costretti, la cosa che 
colpisce è proprio quella..

ma è possibile che nessuno dica mai di fregarsene altamente della "notiziona", anzi che 
parlarne a raffica da appena la si spara ?
I partiti, i giornali più seri, non si rendono conto che prendendo tutti parte al giochino, o 
ci abboccano come pesci, o alimentano il sospetto che in realtà siano tutti d'accordo ?

Perché ci si meraviglia se poi oggi in Italia son parecchi quelli che pensano che il 
celeberrimo teatrino della politica sia diventato in realtà un teatrino vero e proprio ? in cui 
bisogna che ognuno ricopra un ruolo (appunto il buono poco coraggioso, il tiranno 
simpatico, il lecchino fedele, il finto furbo, quello che non si sbilancia ed invece tiene 
aperte le porte e tese le mani su tutto, l'urlatore perenne..) per continuare a spartirsi il 
bottino equamente e non risolvere MAI i problemi alla faccia di tutti noi ??

Già. perchè come i 15 anni campani insegnano, "l'emergenza non deve mai finire", 
altrimenti se risolvi il problema, poi il problema non c'è più e crolla tutto il sistema 
messo in piedi per mangiare grazie a quel problema, giusto ?


onestamente son tutte cose che ti fan pensare parecchio, ma per chiudere come si era 
iniziato, poi uno si fa una domanda innocente: perchè quasi nessuno in Italia era a 
conoscenza del fatto che i famosi 500 milioni di euro per l'edilizia popolare annunciati 
nel piano-casa sono quelli che aveva messo il governo Prodi ?? perchè non si 
interviene con la medesima forza per rintronare TV e giornali obbligandoli a ribadire la 
notizia ed a smentire "OGNI VOLTA" che il governo continua a tirar fuori questi soldi 
spacciandoli come suoi ?? non credo sia troppo difficile almeno per i cosiddetti "big" 
del PD, sicuramente 10 volte meno ma anche loro un pò di potere per influenzare 
organi tv, radio e di stampa ce l'hanno eccome..

O ancora, perchè quasi nessuno in Italia conosceva il piano-casa del governo Prodi, in 
cui ti si ridava in detrazione fiscale il 55% di tutto quello che spendevi per ristrutturare 
la tanto amata (dal sommo premier..) casa mono o bifamiliare, se dimostravi di 
utiilizzare criteri per il risparmio energetico, e ti si davano ingenti bonus regionali (in 
moltissime regioni d'Italia) se installavi impianti per le energie rinnovabili ??


E' molto probabile che tra qualche anno ancora tutti noi avremo in testa gli strascichi del 
piano-casa Berlusconiano, che ancora deve nascere e sotto molti aspetti è aberrante 
ed impraticabile soprattutto (l'ennesimo spot per gasare gli italiani e non farli pensare 
troppo alle cose importanti appunto..) , ma ancora una volta, grazie alla gentile 
collaborazione di "tutte le parti in gioco", e grazie al loro alacre lavorio più o meno 
sotterraneo per alimentare il giochino della "Annunciazione", nessuno di noi si ricorderà 
che le stesse cose, fatte 100 volte meglio, erano già state avviate da un governo forse 
giusto un filino più capace e competente di questo.. poi vorrei ancora vedere chi pensa 
che il caro Prodi non abbia fatto bene ad andarsene, quantomeno ne ha guadagnato in 
salute, ed in tempo da spendere per cose di gran lunga più gratificanti nella vita...

 


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permalink | inviato da Ricc2176 il 31/3/2009 alle 15:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Qualcuno sa chi è il genio che ha scoperto per Settembre 37Mila Insegnanti "SUPERFLUI" ??
post pubblicato in diario, il 25 marzo 2009


Scuola, Istruzione, insegnanti, riformismo

 

Volevo condividere con chi avesse la pazienza di leggere queste due pagine una serie di riflessioni più "generali", senza scendere nel dettaglio di troppi numeri che come sappiamo possono sempre cambiare e servono solo per tecnicismi poco utili a sensibilizzare un enorme numero di persone, che sono poi tutte quelle che verranno "investite" da tanta superficialità e tanta iniquità rappresentate dai cosiddetti "tagli agli sprechi pubblici":

Commento qui i tagli fatti con la falce in un mondo che qualunque società moderna considera "fulcro" dell'evoluzione, e campo nel quale si DEVONO investire il maggior numero di risorse e mettere in campo le più brillanti menti per avanzare proposte di miglioramento, della pubblica istruzione, e ne parlo appunto come figlio di insegnanti con oltre 30 anni di carriera, nonché da sei anni docente della cosiddetta "Scuola Statale"..

Statale appunto, come se poi ogni governo che arrivi sotto la bandiera della "riforma" possa permettersi di scavalcare lo Stato e decidere le sorti dei dipendenti pubblici.. Qui siamo veramente alla parodia, se NOI siamo fortunati, ci ritroviamo un governo che tenta di rattoppare con misure alquanto discutibili tralaltro, ma che almeno nelle intenzioni mirano ad un salvataggio di una nave che affonda progressivamente ormai da una decina d'anni chiamata appunto "scuola statale" o scuola pubblica, ma che almeno la intende come tale; e di contro -qualora la fortuna venisse a mancare- sale "in cattedra" un governo che tratta lo Stato come un'azienda, e decide che "sapete com'è, oggi è tempo di magra.. bisogna licenziare.. c'è la crisi.."

LA CRISI ? ossia una pessima congiuntura economico-finanziaria che ha letteralmente investito il mondo intero e che vede la colpa appunto negli errori e nella volontaria spregiudicatezza di pochi, viene strumentalizzata per diventare "la scusa".. come se si potesse addurre la crisi come motivazione?? cioè siccome c'è la crisi (o altre baggianate come "non si fanno figli" ecc..) e "bisogna tagliare", lo Stato si trasforma in azienda e decide secondo criteri stabiliti unicamente dall'attuale maggioranza, cioè NON democratici, quali sono i posti da tagliare.. come se si parlasse di un mero bilancio da sistemare..

Giusto 2 parole all'attuale governo; dovrei rivolgerle al ministro ma in tutta franchezza chi si inchina con tanta prostrazione ed immediatezza a tagli orizzontali e così scellerati, nonostante assordanti e ripetuti richiami del Presidente della Repubblica per primo, di tutte le opposizioni, nonché -dettaglio trascurabile- di praticamente TUTTO il mondo della scuola (genitori, insegnanti, studenti, dirigenti e collaboratori scolastici, personale ATA..), sceso in piazza per mesi a manifestare ciò che si diceva essere l'intenzione e che si è prontamente trasformato nell'attuale realtà, ha già chiarito la sua posizione "subordinata" e quindi non è all'attuale ministro che vanno rivolte queste osservazioni:

C'è qualcuno tra coloro che in questi mesi avranno un qualunque potere decisionale, che possa in tempo "rinsavire" e rendersi conto che quando si parla di "36.854 cattedre -20.311 salteranno al Sud- che svaniranno dal prossimo settembre" (cit. S.I., La Repubblica, 24 marzo 2009) si sta parlando 37 MILA persone ??? sono un'intera cittadina !

Come si può parlare di tagli "necessari al contenimento degli sprechi nella pubblica amministrazione?" ma è concepibile che noi italiani dobbiamo vivere in uno Stato in cui chi sale al governo "temporaneamente" può decidere di TOGLIERE letteralmente il lavoro a decine di migliaia (centinaia di migliaia, se si aggiungono tutti gli altri) di dipendenti "pubblici" ? magari precari da anni e che aspettavano di essere stabilizzati ?

Ma è possibile che a nessuno riesca naturale l'equazione: "centinaia di migliaia di redditi falciati da cassa-integrazione o AZZERATI tra qualche mese = una fetta enorme di persone e di famiglie italiane che si troveranno a dover ripartire da zero e non poter più neanche consumare ?
Già, l'ormai celeberrimo "Italiani, consumate e sorridete" del nostro attuale Premier.. che denota anche la crudeltà e lo sprezzo verso le categorie più deboli, senza voce, come i 40-50enni, che si vedranno rifiutare qualunque altra assunzione perché troppo avanti con l'età, i giovani, i precari che da anni vivono nell'incertezza del futuro.. che vedono con i loro occhi un presidente del consiglio ed un governo che con le parole ti esortano a "spendere" e con le mani ti tolgono l'unica (spesso "misera"..) fonte di reddito con il quale riuscivi almeno a sopravvivere.. il tuo LAVORO..

Poi ti senti dire "consumate" appunto, "lavorate di più", ma caxxo, si può vivere in uno stato in cui il governo non solo non fa NIENTE per risolvere questi cancri della nostra società che stanno letteralmente devastando tutto il settore pubblico (c'era rimasta giusto la scuola ed ora tocca alla sanità, ne sentiremo presto parlare..) che aveva fino a pochi anni fa bene o male "funzionato", ma che addirittura irride le categorie deboli e magari spaccia per "opera buona" quell'accenno di elemosina che ha provato a mettere in piedi frettolosamente per non far sembrare la cosa troppo "grave" ?

Riuscite a credere che ancora oggi se si va in giro per strada a parlare con la gente, molti ripetono a pappagallo che (una su tutte) l'osannata "social card".. è una soluzione per chi sta male ?, scemenze a parte, chissà perché tutti la conoscono, ne han sentito parlare, ma quasi nessuno sa ad esempio che si può richiedere solo se hai più di 65 anni o se ne hai meno di 3..

Questo è il "merito" dell'attuale governo, che usa da ormai 15 anni SEMPRE LE STESSE ARMI, ed il conseguente demerito dei nostri, che ancora oggi non son riusciti ad utilizzare delle contromisure ma neanche minimamente adeguate o efficaci, almeno per sensibilizzare le persone senza prenderle per "politicamente schierate" o peggio per casi disperati impermeabili a qualsiasi tipo di informazione, perché poi in fondo almeno tra la gente, tutti noi sappiamo bene che non è affatto così.

Forse sarà il caso che tutti noi ci preoccupiamo (ognuno nel suo territorio) di comunicare alla segreteria nazionale non tanto il clima da allarme rosso che circola attorno a chi ha anche solo intuito l'ennesimo "disastro annunciato" che questo governo sta mettendo in piedi, e che loro indubitabilmente ben conoscono, ma per avvisare i piani alti che quando rilasciano dichiarazioni in televisione o sui giornali si dovrebbero preoccupare di segnalare quest'ultima manovra sulla scuola (di cui appunto da pochi giorni si conoscono i numeri "veri", poiché dati dallo stesso Ministero della pubblica D-Istruzione..) utilizzando un linguaggio lineare, agile, comprensibile, che non si perda in aride cifre o considerazioni lontane dalla realtà, cercando di avvicinarsi con esempi e parole semplici a tutti coloro che ancora non son riusciti ad aprire gli occhi verso questa pericolosissima manovra, e che la ribattano spesso perché alla lunga risulterà semmai (il famoso "parevan traversie ed invece erano opportunità" appunto..) uno dei campi prevalenti, dove si giocherà la partita della rivincita, un po’ come se in realtà il governo con queste azioni "temerarie" stia sempre mettendo alla prova il paese, cercando sempre di innalzare il limite fino a cui può spingere sulla nostra pelle;

ebbene credo che noi "dal basso" stiamo facendo molto, almeno possiamo dire di averci provato -e chi scrive non è mai stato militante, non ha neanche mai avuto nessuna tessera di partito, compresa quella del PD- , e forse vorremmo vedere in chi ha il potere di cambiare le cose un po’ più di coraggio, di voglia di fare, e di volontà di arrivare non solo "sempre" a chi è già orientato verso di noi, perché quelli li avete già "presi" appunto, ma vorremmo vedere i vertici del nostro partito che sappiano usare un linguaggio riformista capace di arrivare "soprattutto" gli elettori di centro-destra, poiché nonostante i reiterati tentativi del nostro premier di canalizzare l'orientamento politico degli italiani riducendolo ad una sorta di "tifo calcistico", in cui anche se perde io "voterò" sempre la mia squadra preferita, per fortuna gli italiani si sentono ancora liberi di dare il proprio voto a chi credono più capace di risolvere quei problemi che riguardano tutti..

Non permettete anche ora sulla Scuola, che per l'ennesima volta passi il messaggio che "LUI" ci risolverà i problemi perché sarebbe per noi appunto già schierati l'ennesima delusione, e per gli indecisi una sorta di proroga per chissà quanti altri anni a votare "altro" che non sia il PD.
La base ha dimostrato di voler bene a questo partito, la gente lo ha dimostrato, in ogni occasione che si è presentata. Ora ne abbiamo di fronte un'altra, la prossima devastazione della scuola pubblica ed il conseguente licenziamento "ingiustificato" di decine di migliaia di INSEGNANTI.. una delle figure chiave, per uscire dalla crisi, che viene invece relegata al ruolo di superfluo, e quindi sacrificabile sotto il grido di "basta sprechi !"..

I non militanti e le persone non coinvolte attivamente nel partito credo si stiano dando da fare (è sufficiente navigare un pò in rete, ma anche durante tutte le manifestazioni sempre stracolme di gente, o soltanto ascoltando i discorsi per la strada), dateci un motivo di gioire una volta tanto, dimostrate agli italiani TUTTI, non solo a noi, che cosa significhi "riformismo" ! Ve lo chiede chi votava PD già da prima che si costituisse, e chi come altri milioni di italiani costantemente vi dimostra di credere in questo progetto, e che vuole come tanti altri, non vincere "prima o poi.." , perché quello è logico, ma vuole vincere "prima", per iniziare a rimettere in piedi questo paese ormai a pezzi, vi suona familiare il "Rialzati Italia?" .. appunto, iniziamo a dirlo, ed a farlo anche noi.

Un saluto e perdonate la lungaggine.

Riccardo

continua

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permalink | inviato da Ricc2176 il 25/3/2009 alle 15:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
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